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Lasciti Testamentari

Scegliere di fare un lascito testamentario a Fondazione Telethon significa dare futuro alla vita e alla scienza, per i bambini e le famiglie in attesa di una cura.
È un gesto semplice, ma profondo: un atto di amore e responsabilità, che puoi compiere nel pieno rispetto dei tuoi cari e dei tuoi desideri.

Cos'è un lascito testamentario?

Un lascito testamentario è il modo in cui è possibile lasciare, tramite il proprio testamento, uno o più beni specifici a una persona specifica o un'ente di beneficienza di cui si vuole sostenere la causa, come Fondazione Telethon.

Questo gesto si chiama lascito solidale ed è fatto con il desiderio di lasciare un segno duraturo, capace di generare valore nel tempo.

Scopri tutto quello che c'è da sapere scaricando la guida gratuita ai lasciti.

Perché un lascito a Fondazione Telethon?

Un lascito testamentario a Fondazione Telethon è una scelta che attraversa il tempo: accende la speranza, costruisce futuro, fa progredire la scienza.
È il modo più bello per continuare ad esserci, anche domani, sostenendo il lavoro di tanti ricercatori e ricercatrici che studiano per arrivare a nuove cure.

Come fare testamento

  • Il testamento olografo: semplice e personale

    È il testamento scritto interamente a mano dal testatore e deve essere scritto di tuo pugno, contenere la data completa (giorno, mese, anno), riportare la tua firma. Puoi tenerlo con te o redigerne una seconda copia, esattamente uguale alla prima, e affidarla ad una persona di fiducia o a un notaio. È la forma più immediata e si può redigere senza la presenza di un notaio.

  • Il testamento pubblico: assistito e sicuro

    È redatto dal notaio, alla presenza di due testimoni, sulla base delle volontà espresse dal testatore. Il notaio ti aiuta a evitare errori, custodisce il documento in modo sicuro e garantisce che le tue volontà saranno correttamente rispettate. È la scelta ideale per chi desidera una guida professionale o ha situazioni familiari o patrimoniali più complesse.

Anche un piccolo lascito può fare una grande differenza. Scopri cosa puoi lasciare a Fondazione Telethon.

Somme di denaro, di qualsiasi entità

Esempio: “Lascio €10.000 a Fondazione Telethon per sostenere la ricerca scientifica.”

Beni immobili, come proprietà o terreni

Esempi: un appartamento, una casa al mare, un terreno agricolo

Beni mobili, come oggetti di valore

Esempi: gioielli di famiglia, quadri, mobili d’antiquariato, collezioni

Titoli, azioni e fondi di investimento

Esempio: quote di un fondo comune o azioni di una società quotata

Polizza assicurativa

Puoi inserire Fondazione Telethon come beneficiario nella polizza, anche senza testamento.

Domande frequenti sui lasciti

  • Posso indicare Fondazione Telethon nel mio testamento insieme ad altri eredi?

    Sì, certo! È possibile inserire Fondazione Telethon nel proprio testamento, insieme ad altri eredi. Ci sono però alcune cose importanti da sapere:

    • Scrivi il nome corretto: usa sempre il nome completo Fondazione Telethon ETS, seguito dalla partita IVA, così da evitare errori o contestazioni.
    • Spiega bene cosa vuoi lasciare: può trattarsi di soldi, azioni, titoli, beni mobili (come gioielli), immobili o buoni fruttiferi. È importante che sia tutto scritto in modo chiaro, così non ci saranno dubbi.
    • Specifica se si tratta di un’eredità o di un legato: puoi indicare Fondazione Telethon come erede (cioè chi riceve una parte o tutto il patrimonio) oppure come legataria (cioè destinataria di un bene specifico). È utile fare la stessa distinzione anche per gli altri nomi presenti nel testamento.
    • Rispetta la “quota legittima”: la legge italiana tutela coniuge, figli e genitori, garantendo loro una parte dell’eredità. Il tuo testamento deve tenere conto di questi diritti.
    • Polizze assicurative: se vuoi che Fondazione Telethon riceva una tua polizza vita, puoi scriverlo nel testamento. Ricorda di indicare il numero della polizza e il nome dell’istituto assicurativo.
  • Posso cambiare il mio testamento?

    Assolutamente sì. Puoi modificarlo o annullarlo quando vuoi, anche più volte. Per evitare confusione, è consigliato scrivere un nuovo testamento con una frase chiara tipo:
    “Revoco tutti i testamenti precedenti da me redatti.”

  • I coniugi possono scrivere un testamento insieme?

    No, la legge italiana non lo permette: ogni testamento deve essere personale.
    Tuttavia, i coniugi possono scrivere due testamenti distinti, ma coerenti, indicando ad esempio che, in caso di decesso di uno dei due, tutto andrà prima al coniuge e poi ad altri eredi.

  • Posso dedicare il mio lascito al ricordo di una persona cara o indicare come usarlo?

    Sì, puoi esprimere desideri specifici: contatta l’Ufficio Gestione Lasciti e valuteremo insieme come accoglierli.

  • Posso fare testamento solo per disporre un lascito a Fondazione Telethon, senza dovermi preoccupare di decidere a chi destinare il mio intero patrimonio?

    Si, in questo caso la successione sarà regolata dal testamento solo per i beni indicati nello stesso, mentre tutti gli altri beni non specificati nell’atto saranno devoluti secondo la successione legittima.

  • È obbligatorio consegnare il testamento olografo (scritto a mano) a un notaio?

    No, non è obbligatorio. Puoi tenerlo dove vuoi: in casa, in una cassaforte, o affidarlo a qualcuno di fiducia. Tuttavia, c’è sempre il rischio che si perda o non venga trovato in tempo. Se vuoi essere sicuro che venga rispettato, puoi depositarlo da un notaio: lo terrà al sicuro e lo renderà pubblico solo dopo la tua morte.

  • Cosa fa Fondazione Telethon con gli immobili ricevuti in eredità?

    Se l’immobile non è utile alle sue attività istituzionali, Fondazione Telethon lo vende. Il ricavato viene usato per finanziare la ricerca scientifica sulle malattie genetiche rare.
    La vendita viene fatta solo dopo una perizia professionale e, se necessario, con l’autorizzazione del Tribunale.

  • L’eredità lasciata a Fondazione Telethon è soggetta a tasse?

    No, le eredità e le donazioni a Fondazione Telethon ETS non sono soggette ad alcuna imposta, grazie alle norme previste per gli enti del Terzo Settore. In particolare:

    • Niente imposta di successione o donazione
    • Niente imposte ipotecarie o catastali
    • Niente imposta di bollo
  • Posso indicare Fondazione Telethon come beneficiaria della mia assicurazione?

    Sì, puoi farlo in tre modi:

    1. All’atto della sottoscrizione della polizza
    2. Con una dichiarazione successiva alla compagnia assicurativa
    3. Attraverso il testamento. In questo caso è utile citare i dati completi della polizza e della Fondazione per evitare ambiguità.

    In tutti i casi, Fondazione Telethon riceverà quanto previsto senza che la somma entri nell’eredità: il beneficiario ha infatti un diritto diretto sul capitale assicurato.

Hai bisogno d’aiuto?

Per maggiori informazioni contatta l’Ufficio Gestione Lasciti di Fondazione Telethon lasciti@fondazionetelethon.it
06/44015334

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